Alitosi e alimentazione: basta alitosi, mangia crudités e di addio all’alito cattivo!

Francesco Garritano
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Problemi di alito cattivo? Stop all’alitosi…viva le “Crudités”

 

Capita un po’ a tutti di svegliarsi con l’alito cattivo, ma se capita anche durante il giorno diventa una situazione sgradevole.

L’alitosi è un problema che riguarda gran parte delle persone, si stima che circa la metà della popolazione mondiale ne sia in qualche modo interessata. Il problema dell’alitosi è strettamente connesso con quello che si mangia.

Alitosi e alimentazione: quando c’è un problema di alito cattivo interviene il cibo!

Quando si parla di alito cattivo bisogna prima di tutto intervenire sul piano alimentare.

Ad esempio la masticazione lunga e attenta è di grande importanza nel favorire una corretta digestione degli alimenti. Per fare questo è utile posare la forchetta tra un boccone e l’altro senza riprenderla in mano prima di aver ingoiato completamente.

Un’altra semplice abitudine di aiuto contro l’alito cattivo è quella di mangiare prima del pasto un pezzetto di crudo o crudités. Un morso di mela, un pezzo di carota, un pomodorino, un gambo di sedano qualunque cosa purché sia vegetale.

Perché l’alitosi? Alitosi e alimentazione.

Il nostro corpo è popolato da miliardi di batteri, molti di essi aiutano a mantenere sano il nostro organismo, altri invece sono batteri “cattivi”. I batteri, come gli esseri viventi, si nutrono e producono rifiuti e quelli che vivono nella nostra bocca non fanno eccezione. I rifiuti prodotti da questi batteri sono dei gas maleodoranti che mescolandosi all’aria che espiriamo rendono l’alito cattivo. Ma questi batteri sono solo apparentemente la causa dell’alitosi, il problema si trova alla radice ossia nel nostro intestino.

Molte pubblicità in tv ci dicono che è semplice eliminare il problema. Ma è davvero così o è semplicemente uno spreco di denaro? In casi come questi anche lo studio delle intolleranze alimentari potrebbe essere di grande aiuto. Statisticamente le persone che soffrono di alitosi sono molto sensibili ad alcuni alimenti come latticini.

Partendo dall’esito finale dell’analisi vengono indicati i consigli nutrizionali che consentono fin da subito la rotazione degli alimenti (evitando pericolose eliminazioni) e suggeriscono il percorso alimentare che la persona dovrà seguire. La proposta è indirizzata al graduale  recupero della tolleranza e non all’eliminazione di determinati alimenti. Allora che aspetti? Non sei stanco di coprire il cattivo odore con pasticche o spray che hanno effetti solo di breve durata?

Responsabile studio Nutrilab

Dott. Francesco Garritano

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