Cosa fare quando i livelli di testosterone sono bassi ?

Molto spesso mi è capitato di ricevere nel mio studio delle giovani donne che hanno perso il loro ciclo mestruale, cosi come anche delle signore un po’ più “agèe”, già in precoce menopausa, dalle loro conversazioni emerge spesso chiaro che il loro problema si è loro presentato a seguito di quella tal dieta, nonostante si siano anche massacrate in palestra. Il problema del ciclo, cosi come della menopausa anticipata è uno dei problemi più comuni a chi si imbarca con il proprio fisico in un percorso alimentare e fisico non idoneo, meno raramente mi capitano degli uomini che lamentino la disfunzione erettile in seguito allo stesso percorso. Probabilmente perché è più difficile per un uomo affrontare questo problema, che comunque complice la dieta potrebbe avere anche radici più profonde. Nonostante non se ne parli questo non significa che indirettamente non abbiamo avuto alcuni casi che hanno dovuto affrontare questo particolare disagio fisico.

In linea generale come nelle donne cosi negli uomini, un forte squilibrio alimentare accompagnato da preoccupazioni psicoemotive varie può ridurre notevolmente il testosterone nel corpo umano, e recuperarne i giusti livelli non è altrettanto veloce come lo è stato perderli.

Il testosterone è un ormone sessuale  maschile per eccellenza anche se presente in parte anche nelle donne, che viene sintetizzato dalle cellule presenti nei testicoli, la sua funzione è importante soprattutto nella sincronizzazione del desiderio sessuale e la soddisfazione dello stesso.  Quando ci si accorge di avere in corso dei problemi di bassi livelli di testosterone, questo in grande parte può trovare giustificazioni nell’errata comunicazione che interviene sull’asse ipotalamo- ipofisi. Come comportarci? Riequilibrando questa rotta sbagliata e portando nuovamente al nostro cervello  i giusti input alimentari e non solo. Prima fra tutti si procederà a seguire una dieta che non abbia alla sua base il principio della restrizione calorica, l’organismo deve uscire dal suo stato di carestia in cui crede di trovarsi e deve capire di nuovo la giusta direzione. Il riequilibrio passa inevitabilmente attraverso una colazione abbondante e una cena leggera e  il ripristino di una giusta attività fisica, questo perché il risveglio muscolare che porti all’aumento della massa magra sulla massa muscolare è fondamentale. Sostanzialmente insieme ai giusti comportamenti importante diventa anche far uso di particolari cibi e determinata attività fisica.

Innanzitutto bisogna eliminare gli zuccheri semplici dalla propria alimentazione, aumentare il consumo di grassi sani come quelli della frutta secca, del pesce fonte di omega-3, di uova, ma anche i livelli di zinco, magnese e il gruppo vitaminico diventa necessario. In generale la fonte proteica deve essere necessaria all’esplosione muscolare che si cerca di attuare, perché più i muscoli bruceranno i grassi e più i livelli di testosterone aumenteranno.

Alcol, fumo, ritmi di vita errati sono da inserire nel registro del cambiamento e naturalmente procedere di pari passo con una sana attività fisica che non deve essere solo di tipo aerobico, ma anche anaerobica, alternando allenamenti cardio ad allenamenti di pesistica.

Naturalmente in un complesso di cambiamenti non si può non dimenticare che tutto deve essere affrontato come uno stress ulteriore bensì come un percorso necessario e piacevole, che deve lasciarci il tempo anche di dedicarci ad attività ricreative e di relax effettivo. Solo procedendo nel recupero di una qualità di vita migliore si potrà riuscire a superare un problema difficile.

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