INTEGRATORI E RADICALI LIBERI

Francesco Garritano

Oggigiorno si sente molto parlare di integratori alimentari, e proprio l’aumentato consumo, ha portato la stessa legge italiana a adottare una specifica regolamentazione a livello comunitario.

Dal decreto legislativo del 2004, gli integratori alimentari, infatti, sono stati definiti come: prodotti alimentari destinati ad integrare la comune dieta e che costituiscono una fonte concentrata di sostanze nutritive, o di altre sostanze aventi effetto nutritivo o fisiologico, in forme predosate.

Molto utilizzati sono soprattutto gli integratori alimentari di origine vegetale, che nonostante le possibili interazioni (ad esempio con farmaci) sembrano essere quelli più adatti ai diversi stati fisiopatologici. Infatti si possono suddividere a seconda dell’utilizzo in:

  • Integratori alimentari per il fabbisogno energetico, per esempio come nello sport (maltodestrine ecc…)
  • Integratori alimentari per il controllo del peso (esperidina ecc…)
  • Integratori per lo stress (salidroside)
  • Integratori per contrastare i radicali liberi
  • Ecc….

L’integratore per contrastare i radicali liberi è fondamentale per i soggetti che soffrono di “stress ossidativo” causato proprio dai radicali liberi.

I radicali liberi sono molecole con elettroni non accoppiati che, una volta formati, innescano diverse reazioni a catena con la formazione di altri radicali liberi. Essi possono per esempio, danneggiare i lipidi, le proteine, gli acidi nucleici, le cellule e causare stress ossidativo. I radicali liberi, si possono formare in chi pratica molto sport, in chi è esposto a stress sia fisico che mentale, in chi è esposto ad agenti tossici, in chi non segue un buon regime alimentare o in chi abusa di alcol e in chi è sottoposto a terapie ormonali.

Utili per contrastare i radicali liberi, sono gli antiossidanti: sostanze che in concentrazioni adeguate, riescono a ritardare o inibire l’ossidazione e neutralizzare i radicali liberi.

Tutto ciò, quindi, ha portato a formulare vari tipi di integratori con attività antiossidante, come:

  • Integratori a base di ubichinone, importante come antiossidante e contro diverse malattie cardiovascolari.
  • Integratori a base di acido lipoico, importante come antiossidante e contro il rischio di cataratta, e utile anche per un azione epato-protettiva e per migliorare il controllo del glucosio.
  • Integratori a base di mirtillo, importante per proteggere i vasi sanguigni e la retina dall’attacco dei radicali liberi.
  • Integratori a base di licopene, con effetto anche ipocolesterolemizzante
  • Integratori a base di curcuma, pianta tipica dell’India, da cui vengono estratti i rizomi con forti proprietà antiossidanti, soprattutto per contrastare malattie neurodegenerative.
  • Integratori a base di melatonina, ormone animale con attività antiossidante più efficace di altri antiossidanti endogeni (come la vitamina E), utilizzata anche contro l’insonnia e il jet lag.
  • Integratori a base di beta-carotene, precursore di vitamina A (antiossidante endogeno), utilizzato anche per la riparazione di tessuti corporei.

Tuttavia, è scontato dire che gli alimenti devono essere la prima fonte di nutrienti, e quindi di utilizzare gli integratori alimentari solo come prodotti atti a “integrare” una comune dieta, senza alcun effetto terapeutico e preventivo su patologie umane.

Dr. Garritano Francesco

3920092540-3472481194

francesco.garritano1976@gmail.it

www.studionutrilab.com

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