La frutta fa ingrassare? Scopri se la frutta secca fa ingrassare e se fra quella fresca ci sono elementi che fanno aumentare di peso.

La frutta fa ingrassare?

La frutta fa ingrassare?

Se mangi determinati frutti ingrassi? Scopri se la frutta insieme alla frutta secca fa ingrassare davvero, leggendo questo articolo e sfata i luoghi comuni!

“Se mangi fichi o banane ingrassi!” Ah quante volte le mie orecchie hanno sentito pronunciare questa frase e quante volte i miei occhi hanno letto luoghi comuni su uno degli alimenti più salutari che esista.

Molte volte mi chiedono “Dottore ma la frutta fa ingrassare?”, altre volte asseriscono di non mangiare quei determinati frutti considerati maggiormente calorici per evitare di prendere peso… magari però si scopre che assumono barrette piene di zucchero o dolcificanti!

Di falsi luoghi comuni sugli alimenti ce ne sono svariati e la frutta non fa eccezione.

La frutta fa ingrassare?

Partiamo dal presupposto che non esiste un alimento che da solo faccia ingrassare ma dipende sempre dalla quantità e dal momento in cui lo si assume.

La frutta è un’ottima fonte di una marea di sostanze utili al nostro organismo; la frutta fresca apporta innanzitutto elevate quantità d’acqua, facilitando il mantenimento dell’idratazione anche in quelle persone che trascurano o non avvertono lo stimolo della sete, è fonte di importanti vitamine quali ad esempio vitamina A, C, K ed E, è ricca in fibra la quale è utile per il  mantenimento dell’integrità intestinale ed al trofismo della naturale flora batterica.

La frutta secca fa ingrassare?

C’è chi sostiene che la frutta secca faccia ingrassare; è ovvio che se consumata ad esempio dopo un pranzo  abbondante è probabile che sia da considerare un eccesso e possa favorire l’ingrassamento ma, se consumata all’interno di un pasto ben equilibrato (per esempio a colazione) sarà da completamento ai nutrienti fornendo un buon apporto di grassi polinsaturi e vitamine liposolubili.

Discorso a parte per banane, fichi, uva e cachi ingiustamente additati come ipercalorici da molti sostenitori delle diete ipocaloriche o da fame.

E’ vero che questi frutti possono avere un contenuto energetico più elevato rispetto ad altri considerati “dietetici” e perciò maggiormente consigliati in un regime che tende a far perdere peso in maniera quantitativa, ma è anche vero che a parità di calorie con vari snack proteici e non,  la frutta contiene principalmente fruttosio che ha un indice glicemico più basso rispetto al glucosio e non contiene quella serie di dolcificanti di dubbia qualità o dannosi per la salute.

La frutta inoltre garantisce un maggiore senso di sazietà fornendo in tal modo un valido aiuto nella perdita di peso.

Quindi mangiamo tutti i tipi di frutta ovviamente nei giusti momenti della giornata, magari prima dei pasti principali e non dopo, iniziando la prima colazione o magari anche quando vien voglia di consumarla a metà mattina o pomeriggio.

Responsabile Studio Nutrilab

Dott. F. Garritano

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