Le cause della cellulite e come combatterla

 

 

La cellulite nasce dalle cellule staminali o dal grasso in eccesso? Tutto quello che c’è da sapere per combattere l’incubo di tutte le donne.

Con l’arrivo della fatidica prova costume l’incubo cellulite diventa il problema di molte donne.

Nell’ultimo congresso della Società Italiana di Medicina Estetica si è parlato del tema cellulite come malattia delle cellule staminali.

Le cause attribuite alla comparsa di cellulite sono molteplici, ma ancora non vi è una spiegazione chiara all’insorgenza della cosiddetta “buccia d’arancia”.

La teoria che lega la cellulite alle cellule staminali si basa su un elevato numero di cellule staminali pluripotenti, più precisamente cellule staminali mesenchimali resistenti agli stress di lunga durata che caratterizzano proprio la cellulite.

Cellulite e grasso

Fin da sempre però si parlato della teoria classica che pone il grasso viscerale alla base dell’insorgenza della buccia d’arancia.

La cellulite, come suggerisce il suffisso –ite, è infatti una malattia infiammatoria cronica dovuta a un’alterazione del tessuto adiposo localizzato su gambe e glutei che prende le sembianze del grasso viscerale.

Una cattiva alimentazione, quindi, porta ad un aumento del volume degli adipociti per accumulo di grasso al loro interno, e questo avviene anche su quelli localizzati nella parte inferiore del corpo.

Tale ipertrofia delle cellule di grasso altera il microcircolo portando ad una condizione di ipossia (mancanza di ossigeno) che scatena la reazione infiammatoria: si ha infiltrazione di macrofagi e formazione di nuovo collagene che si depone attorno alle cellule del tessuto adiposo e voilà la ritenzione di liquidi ha la meglio e la buccia d’arancia inizia a palesarsi sulla pelle.

Tipi di cellulite

Gli esperti di Medicina estetica hanno però individuato diversi tipi di cellulite in base alla loro patogenesi, in questo modo è più semplice capire di cosa si tratta e come agire per rimuoverla o prevenirla.

Le tipologie di cellulite sono dunque sei: c’è il lipoedema, il fibroedema evolutivo, la cellulite ormonale, quella interstiziale, la cellulite adiposa e quella edematosa.

Qualunque sia il tipo di cellulite, l’approccio nutrizionale e il corretto stile di vita aiutano a contrastarla, seppur in tempi diversi in base proprio allo stadio o alla causa della stessa.

Bere tanta acqua e ridurre al minimo il consumo di sale e di alimenti che ne sono ricchi combatte il problema del ristagno dei liquidi.

A quest’abitudine va associata l’attività fisica costante e una dieta ricca in frutta e verdura, perché contenenti gli antiossidanti in grado di combattere lo stress ossidativo che causa la cellulite.

In ultimo, ma non per importanza, è bene sottoporsi a massaggi mirati che puntano a ridurre tali inestetismi della pelle.

Combattere la cellulite si può!

 

Dott. Francesco Garritano

Responsabile dello Studio Nutrilab

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