Legumi… “carne dei poveri” o falso mito?

 

Con il freddo alle porte non mi meraviglio che tu abbia voglia di piatti caldi e dal sapore tradizionale; per questo motivo oggi voglio parlarti dei legumi, uno dei piatti più amati dagli italiani.

I semi commestibili delle piante appartenenti alla famiglia delle leguminose ovvero i famosi legumi, sono fonte di grandi benefici per la salute nonché utili per fornire varietà di nutrienti ad una corretta alimentazione.

Dai ceci ai fagioli, passando per le lenticchie e le fave, i legumi possiedono ottime caratteristiche nutrizionali, sono infatti ricchi di vitamine del gruppo B, contengono vitamina C e minerali utilissimi al buon funzionamento dell’organismo quali: fosforo, potassio, ferro e magnesio.

Ma è vero che i legumi possono essere paragonati alla carne o al pesce e quindi essere considerati “proteine”?

Questa è sicuramente una delle credenze più diffuse, da sfatare in quanto è vero si che i legumi contengono una buona quantità di proteine per etto, ma parliamo di legumi secchi… con l’ammollo e la cottura la percentuale di proteine per etto cala notevolmente e cosa più importante la quota di carboidrati presenti in essi è maggiore rispetto la quota proteica.

La composizione di un legume medio è più o meno del 60% in carboidrati e del 20% in proteine vegetali; ora il valore biologico delle proteine dei legumi è scarso, ma questo accade solo perché sono carenti di alcuni aminoacidi (non perché quelli che ci sono facciano meno bene!). Alla luce di tutto ciò secondo noi di dieta GIFT i legumi devono essere considerati carboidrati ed abbinati perciò nelle giuste proporzioni, ad una fonte proteica.

Accanto a tanti benefici, spesso i legumi possono causare però meteorismo e flatulenza questo perché nella loro buccia sono contenuti dei composti glucidici (oligosaccaridi) che vengono fermentati dalla flora batterica intestinale, producendo così metano che per la maggior parte viene espulso; per evitare questo fenomeno si consiglia di consumarli decorticati e passati prima di essere ingeriti.

Consumando legumi si può osservare una notevole riduzione dell’assorbimento del colesterolo grazie all’azione chelante di saponine e della lecitina sulle molecole grasse; inoltre prevengono i picchi glicemici e quindi sono indicati nella prevenzione di diabete e per un buon controllo della fame nervosa.

Oggi ho riservato una delle ricette migliori in quanto piatto unico, gustoso e salutare!

Insalata di polipo, ceci e rucola.

Ingredienti: Polpo, ceci, prezzemolo, rucola, olio extravergine d’oliva, limone, sale.

Preparazione

  • Bollire il polpo in abbondante acqua non salata fin quando non diventa morbido e della cottura desiderata;
  • Tagliare a tocchetti il polipo una volta intiepidito e versare in un recipiente;
  • Lavare bene la rucola e metterla nel recipiente insieme al polipo ed ai ceci precedentemente cotti;
  • Unire il prezzemolo tritato e condire con un’emulsione di olio e succo di limone; salare, mescolare bene;
  • Porre in frigo per almeno due ore, togliere 10 minuti prima di servire rimescolando prima di mettere in tavola.

Alla prossima pillola di nutrizione.

Dr. Francesco Garritano

www.studionutrilab.com

3472481194

Commenti da Facebook

commenti

Tags: articoli,

Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Iscriviti per rimanere sempre aggiornato/a

Nome e cognome

Email