Non basta la sola dieta a farci dimagrire !!!

Devo dire che sono in molti a capire che fare ricorso ad un  nutrizionista non è sbagliato se ci si rende conto che da soli  non si  riesce ad ottenere il dimagrimento sperato, cosi come sono in molti quelli che riescono a trovare il tempo di iscriversi in palestra e si affidano ad un personal trainer perché magari a casa con la sola cyclette non si sentono invogliati ad esercitarsi pur pedalando tutti i giorni non riescono a vedere dei reali cambiamenti nel proprio aspetto. L’unico problema è che spesso si tende a considerare i due percorsi come separati e non interconnessi fra di loro e cercare di far coniugare i due elementi diventa spesso arduo e frustrante per quei professionisti del dimagrimento che cercano di dare ai propri pazienti un giusto e sano percorso fatto di entrambe le cose. In linea generale si tende a pensare che per dimagrire basti mangiar poco per perdere peso e che abbinarci del movimento potrebbe distrarli,stancarli o farli ammalare, oppure, si possono semplicemente mantenere inalterate le proprie abitudini alimentari è massacrarsi poi in palestra per aggiustare tutto. Considerazioni in entrambe i casi sbagliate.

Dimagrire non è assolutamente mangiare poco, ma allo stesso tempo non è sufficiente correre in palestra senza effettuare dei cambiamenti nel proprio stile di vita alimentare. Il punto non è che non si deve parlare di rinunce bensì di cambiamenti e che inoltre attività fisica non è rischiare di ammalarsi, ma anzi inizio di buona salute.

Tralasciando comunque, quelli che sono i consigli che si danno spesso su cosa s’intenda per cambiamenti dal punto di vista alimentare, no agli zuccheri, si ad una colazione abbondante, ecc. ci concentreremo soprattutto sull’aspetto del perché questi cambiamenti devono essere seguiti da un percorso di attività motoria, infatti, se si accettano queste modifiche dal punto di vista alimentare, importante è dedicare del tempo settimanale se non giornaliero, all’attività fisica.

Innanzitutto, molti gli studi  possono affermare quanto una sana e regolare attività fisica sia cruciale per mantenere un buono stato di salute e che è un solido aiuto nella prevenzione di numerose malattie croniche non trasmissibili, con particolare riguardo alle patologie cardiovascolari.

In secondo luogo come detto, per dimagrire occorre mangiare e muoversi nel modo giusto. I soggetti sovrappeso o obesi che vogliono veramente ottenere dei risultati non devono attuare una dieta eccessivamente restrittiva e devono sapere quanto “costa un chilo” di peso in termini energetici. Questo dato è molto variabile, in quanto dipende da cosa costituisce questo “chilo”.
Perdere un solo kg di pura massa grassa è difficile: l’organismo cerca di conservare il grasso il più possibile in quanto lo considera una riserva di energia. “Bruciare” grasso solo con il cibo non è sufficiente e quindi, molto importante, è il risveglio metabolico tramite un giusto esercizio fisico.

In terzo luogo molte persone pensano di essere troppo impegnate e troppo stanche per allenarsi regolarmente, ma in realtà un adeguato esercizio fisico, svolto con costanza, può rendere più energici e aiuta a sentirsi meno fiacchi.

Non importa allenarsi strenuamente per ottenere risultati, anzi è molto importante non esagerare per ottenere i vantaggi maggiori. Anche una moderata attività sportiva, se però eseguita con regolarità, può portare ad un significativo innalzamento del metabolismo. Ed è questo il punto principale  che rende indispensabile l’attività fisica, ossia l’innalzamento del metabolismo.

Se si effettuano diete eccessivamente restrittive (troppo poche calorie) o sbilanciate (troppo pochi carboidrati, troppo poche o troppe proteine, ecc.) e non si effettua un adeguato programma di attività fisica si perderà sempre più massa magra. Per ogni chilo di massa magra perso si abbassa il metabolismo, ma dopo un certo periodo di fame e qualche chilo perso, quando i soggetti torneranno a mangiare “normalmente” si ritroveranno un metabolismo più lento, non più sollecitato come quando il loro organismo aveva più massa magra. In queste condizioni riprenderanno i chili persi con gli interessi perché le diete drastiche, squilibrate o monotone, sono la prima causa della sindrome dello yo-yo.

Sicuramente  iniziare a muoversi per chi è un classico sedentario o che comunque conduce dei ritmi di vita lavorativi non lineari non è facile, ma si può cominciare anche solo aumentando i passi che si compiono durante l’arco della giornata, utile potrebbe essere l’utilizzo di un contapassi. Il nostro corpo è stato disegnato per muoversi, per questo una adeguata attività comporta benefici.

Si potrebbe dopo aver avviato un buon ciclo di buone abitudini avviarsi a delle camminate con passo più deciso, si potrebbe andare in bicicletta, fare dell’aquagym, tutte attività che  hanno il vantaggio di permettere una notevole spesa energetica senza esercitare un eccessivo stress articolare, quindi altamente consigliato per bruciare i grassi è l’attività aerobica anche praticata in modo moderato alternata con l’attività anaerobica.

L’attività anaerobica, eseguita a corpo libero o con i pesi, deve essere anch’essa eseguita con gradualità e sotto controllo di un esperto per evitare danni muscolo-scheletrici e sforzi inadeguati al vostro fisico. Quindi il consiglio è quello di fare dell’attività aerobica ed alternarla con dell’attività anaerobica, quelli che molti chiamano interval training.

Ritornando al tempo che spesso manca alle persone, bisogna in qualche modo trovarlo, se siamo in una condizione di sovrappeso o obesità,questo è imperativo per poter avere dei riscontri a livello estetico, inoltre secondo le linee guida della Società Italiana Obesità e dell’Associazione Italiana Dietetica, nelle persone adulte, per prevenire l’aumento di peso, oltre ad una dieta equilibrata, sono raccomandati almeno 150 minuti a settimana di attività fisica aerobica d’intensità moderata, praticata per almeno 10 minuti consecutivi. Al di sotto di tale soglia si è determinato che una dieta da sola non può far ottenere i risultati sperati; superare tale soglia significa dare più possibilità al proprio corpo di raggiungere prima le proprie aspettative. L’ideale è iniziare con piccole sessioni, di 1 minuto di attività aerobica intensiva seguita da 1 minuto di attività lieve, per un totale di mezz’ora, per passare ad un rapporto 2 a 1, poi 3 a 1 e cosi via, fino a riuscire praticare la propria mezz’ora giornaliera senza affaticamento e in assoluta tranquillità.

Fare sport deve diventare una costante nella propria vita, si deve trovare quella mezz’ora del proprio tempo per fare del giusto movimento e si deve dare il tempo ad una giusta dieta di riequilibrare il nostro organismo, favorendo un innalzamento metabolico che porterà inevitabilmente al dimagrimento sperato.

Commenti da Facebook

commenti

Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Iscriviti per rimanere sempre aggiornato/a

Nome e cognome

Email