Regolare il nostro orologio biologico per dimagrire

Francesco Garritano
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cronobiologia e dimagrimento

 

Dimagrire? Serve sincronizzare l’orologio biologico

Alla base della cronobiologia c’è la sincronizzazione del nostro orologio biologico importante per il metabolismo e per farci dimagrire, vediamo come.

Dormire di notte e stare svegli di giorno non è certo una casualità.

Il nostro organismo e tutte le sue funzioni sono regolate dai ritmi circadiani, quei ritmi ad andamento ciclico che durano 24 ore.

Durante questi ritmi sono secreti opportunamente alcuni ormoni nelle ore diurne, che ci permettono di rimanere svegli ed essere attivi, e altri nelle ore notturne che conciliano il sonno permettendoci di dormire bene.

Il corretto funzionamento di questo ritmo circadiano garantisce il benessere psico-fisico alla persona; in caso fosse alterato, invece, sorgerebbero dei problemi come i disturbi del sonno, e quindi insonnia, che si ripercuoterebbero anche sul metabolismo e lo stato ponderale.

Chi dorme male ingrassa.

A regolare i ritmi circadiani sono dei sincronizzatori esterni come l’alternanza di luce/buio, sonno/veglia e digiuno/alimentazione.

Se luce/buio sono fattori prettamente naturali, sul ritmo sonno/veglia e digiuno/alimentazione l’uomo può fare tanto.

Quello che serve è la regolarità nel rispetto della crononutrizione, ossia mangiare seguendo il nostro orologio biologico, che tradotto significa colazione da re pranzo da principe e cena da povero.

La mattina, ad esempio, la colazione abbondante è fondamentale, in quanto segnale di ricchezza che attiva il metabolismo e tutte le funzioni corporee, oltre a favorire l’aumento di massa magra e la contemporanea diminuzione di massa grassa.

A seguire il pranzo deve essere completo e la cena leggera e distaccata dalla successiva colazione da massimo 12 ore di “digiuno”.

Uno studio ancora in corso, mostrando i parziali risultati ottenuti, indica il forte legame che c’è tra la distribuzione dei pasti e il metabolismo, sulla base di una sincronizzazione di tre orologi, quello terrestre, quello a livello centrale e uno periferico.

Se viene a mancare la sincronizzazione tra questi orologi le ripercussioni saranno proprio a livello del metabolismo che si tradurranno in aumento della massa grassa e sviluppo della resistenza insulinica.

Lo stesso studio ha poi evidenziato come anche la privazione del sonno o un sonno di scarsa qualità creerebbe un’alterazione al metabolismo, impedendo la riduzione della massa grassa e favorendo l’aumento ponderale.

La regolarità è importante dunque anche a letto: bisogna dormire almeno 8 ore a notte, addormentandosi senza fonti di disturbo quali dispositivi tecnologici vari e mettendosi a letto completamente al buio e nel modo più rilassante possibile.

Ancora una volta il metabolismo è fortemente legato allo stile di vita di una persona e per mantenere in equilibrio le due cose la regolarizzazione dell’orologio biologico è prioritaria.

 

Dott. Francesco Garritano

Responsabile dello Studio Nutrilab

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