Sindrome di Refetoff e resistenza degli ormoni tiroidei

Francesco Garritano
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Resistenza agli ormoni tiroidei

 

Tiroide: quando gli ormoni oppongono resistenza

È anche conosciuta sindrome di Refetoff la malattia in cui gli ormoni tiroidei oppongono resistenza alterando la funzione della tiroide.

Tra le malattie che colpiscono la tiroide, la ghiandola che regola il metabolismo energetico del nostro organismo, ve n’è una molto rara: la sindrome da resistenza agli ormoni tiroidei o sindrome di Refetoff.

Si tratta di una malattia genetica dovuta ad una mutazione del recettore nucleare dell’ormone tiroideo.

La conseguenza è quindi una mancanza del meccanismo di feed-back che viene normalmente esercitato a livello dell’ipofisi, la ghiandola che, stimolata dall’ipotalamo, stimola a sua volta la tiroide a secernere gli ormoni tiroidei.

Il meccanismo

L’ipofisi più specificamente secerne TSH che induce la tiroide a produrre gli ormoni FT3 e FT4, che quando sono in circolo inibiscono poi le cellule ipofisarie a produrre ulteriore TSH, proprio tramite il meccanismo a feed-back negativo.

Più precisamente è l’ormone tiroideo FT3 a inibire a feed-back il TSH.

Quello che ne consegue è quindi un’aumentata produzione di TSH da parte dell’ipofisi che stimola a sua volta la tiroide a produrre in eccesso gli ormoni FT3 e FT4.

La resistenza

Ci sono due tipi di resistenza agli ormoni tiroidei, una generalizzata che riguarda il 90% dei casi e una ipofisaria che copre l’8%; (il 2% riguarda una resistenza parziale che è molto più rara).

La resistenza generalizzata agli ormoni tiroidei riguarda le cellule di più organi, ma pur avendo livelli elevati di TSH e di FT3 e FT4 non porta sintomi di ipertiroidismo.

La resistenza ipofisaria agli ormoni tiroidei, invece, è carico della sola ipofisi e nei pazienti che ne soffrono si riscontrano i sintomi da ipertiroidismo.

Per diagnosticare la resistenza agli ormoni tiroidei bisogna accertarsi che i valori di TSH e di FT3 e FT4 siano elevati, sia in pazienti ipotiroidei che eutiroidei, ma è importante altresì dosare gli autoanticorpi AbTPO e AbTg.

Tenere sotto controllo la nostra tiroide è importante e lo screening periodico è fondamentale per vivere in salute.

 

Dott. Francesco Garritano

Responsabile dello Studio Nutrilab

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