Tra gli effetti degli antistaminici c’è l’aumento di peso?

Francesco Garritano
Commenti disabilitati su Tra gli effetti degli antistaminici c’è l’aumento di peso?

antistaminici e aumento di peso

 

Antistaminici e aumento di peso: quanto ne sappiamo?

L’antistaminico è un farmaco che ha come scopo quello di contrastare l’azione dell’istamina, un’amina biogena liberata nel nostro organismo che rappresenta il responsabile principale delle manifestazioni allergiche.

L’efficacia del farmaco è dovuta alla sua interazione con i recettori per l’istamina, nei confronti dei quali svolge il suo ruolo di antagonista.

In particolare, nella terapia della sintomatologia allergica (soprattutto nella rinite allergica) vengono utilizzati gli antistaminici H1, ovvero quelli ad azione antagonista proprio verso i recettori per l’istamina di tipo H1.

Antistaminici effetti.

Gli effetti voluti di tale classe di farmaci sono:

  • bronco dilatazione, per facilitare la respirazione;
  • riduzione della permeabilità capillare e quindi anche della formazione di edemi;
  • depressione del sistema nervoso centrale.

L’effetto collaterale più grave è la sedazione, ma più frequentemente possiamo avere effetti meno preoccupanti, ma non per questo meno importanti, quali debolezza, capogiri e vista offuscata.

Antistaminici e aumento di peso: esiste correlazione?

L’effetto più evidente che salta agli occhi quando si effettuano lunghi periodi di terapie con questo tipo di farmaci è proprio l’aumento di peso!

Difatti, nel periodo primaverile in cui escono fuori maggiormente gli allergeni, i pazienti allergici rallentano il miglioramento dei loro risultati proprio a causa dell’uso degli antistaminici, che tengono a bada sì l’allergia, ma sono purtroppo forti rallentanti metabolici.

Ecco che, nel caso in cui il paziente debba perdere grasso in eccesso, l’uso di alcuni farmaci che rallentano il metabolismo deve essere fortemente tenuto in considerazione.

A questo proposito ci tengo a precisare che anche l’uso del cortisone, fortemente utilizzato nella gestione dell’asma, tra cui soprattutto l’asma di tipo allergico, è un potente farmaco che sensibilizza l’organismo agli stimoli che lo inducono a depositare grasso.

Nella fattispecie, il cortisone nell’organismo viene convertito in cortisolo e che aumenta il livello di glicemia. Ciò significa che chi fa uso prolungato di questi farmaci può andare incontro a insulino-resistenza e quindi a diabete.

Inoltre il cortisone ha un effetto depressivo sul sistema immunitario, questo porta a contrarre più facilmente le malattie.

Ciò che è importante sapere è quali sono gli effetti dannosi di questi farmaci per poter stilare un piano alimentare adeguato alle esigenze di un paziente allergico o con patologie particolari che comportino l’uso di queste sostanze, ed eventualmente modificare, dove possibile e sotto controllo medico, la terapia per ridurre gli effetti collaterali.

Responsabile Studio Nutrilab

Dott. Francesco Garritano

autore4

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Scopri di più

Contattaci!

Commenti da Facebook

commenti

Tags: articoli,

Iscriviti per rimanere sempre aggiornato/a

Nome e cognome

Email